Le piante d’appartamento non sono per tutti. Alcune piante hanno effettivamente un potenziale allergenico. Pertanto scatenano sintomi allergici che provocano dermatiti da contatto, riniti o addirittura congiuntiviti. Scopri le 5 piante d’appartamento allergeniche che non vanno tenute in camera da letto.

Mentre alcune piante hanno la reputazione di purificare l’aria interna, altre sono più allergeniche. Portano allergeni che possono scatenare reazioni allergiche. Questi provocano una reazione del tratto respiratorio o un’allergia da contatto.

Perché alcune piante hanno un potenziale allergenico?

Le foglie delle piante, i loro frutti, i loro steli o la loro linfa possono  contenere sostanze dette allergeniche,  cioè in grado di scatenare allergie. Oltre a ciò, alcune piante, come quelle da fiore, possono rilasciare polline nell’aria, provocando reazioni  nelle persone con allergie ai pollini. 

I sintomi di una reazione allergica comprendono, tra gli altri, congiuntivite, eczema da contatto, rinite, attacco d’asma o addirittura orticaria, cioè una reazione infiammatoria della pelle che provoca la comparsa di chiazze rosse simili a punture di ortica.

Quali sono le piante d’appartamento allergeniche?

Alcune piante d’appartamento contengono allergeni che possono causare reazioni allergiche. Questi allergeni possono essere trovati sulle foglie, nella linfa, nel polline o anche nel profumo.

  1. Ficus benjamina: pianta ad alto potenziale allergenico
Ficus benjamina

Chiamato anche fico piangente, il ficus è un arbusto decorativo originario dell’Asia e dell’Oceania. La linfa del ficus contiene sostanze simili al lattice  e che hanno un forte potenziale allergenico.  Questi allergeni vengono rilasciati nell’aria insieme alla polvere quando il fogliame del ficus viene scosso.

  1. Yucca gloriosa: pianta d’appartamento allergica
Yucca

La Yucca è un arbusto succulento perenne con fogliame sempreverde. Originaria dell’America Centrale, la yucca può essere coltivata all’interno o all’esterno. Sebbene lo scapo e i semi della yucca siano commestibili, il resto della pianta è tossico. Inoltre,  la yucca può causare allergie da contatto o irritazioni. 

  1. Filodendro: pianta tropicale allergica
Filodendro

Dovresti sapere che esistono diverse varietà di filodendro. È una pianta tropicale con foglie più o meno frastagliate. Sebbene sia poco impegnativa  e di facile cura,  questa pianta d’appartamento non è adatta a tutti,  a causa del suo potenziale allergenico. Se contattato, il filodendro può provocare prurito, arrossamento e sensazione di bruciore. Le foglie e il fusto di questa pianta sono particolarmente tossici. Avvicinare questa pianta alla bocca può causare gonfiore alle labbra e alla lingua, sensazione di bruciore o, peggio ancora,  difficoltà respiratorie.  Oltre a ciò, la linfa del filodendro contiene ossalato di calcio,  che potrebbe causare eczemi.  Tieni presente che questa pianta è tossica per gli animali domestici.

Le piante verdi non sono le uniche responsabili delle allergie, anche i fiori possono  avere un potenziale allergenico.  Questo è il caso anche degli amarilli, dei crisantemi, ma anche delle orchidee, dei tulipani e dei gerani.

  1. Amaryllis: pianta da fiore con potenziale allergenico
Amarillide

L’amaryllis è una pianta da fiore perenne. Secondo Doctissimo è  tossico per i bambini,  soprattutto a causa del suo bulbo. L’ingestione può provocare diarrea, vomito, secchezza delle mucose o tremori.

  1. Crisantemo: pianta da fiore allergica
Crisantemo

Il crisantemo è una pianta da fiore perenne. Le foglie, i fiori e il gambo del crisantemo  sono allergenici e irritanti.  Il contatto con questa pianta può provocare dermatiti allergiche da contatto. Parti del corpo esposte alla pianta possono sviluppare eczemi rossi, soprattutto tra la primavera e l’estate. Le manifestazioni cutanee possono peggiorare  durante il periodo di crescita della pianta.

Questo elenco non esaustivo di piante allergeniche ti permette di sapere quali piante d’appartamento non dovrebbero essere tenute nella tua camera da letto e ancor meno nella stanza dei bambini.