Le noci non sono alberi facili da mantenere. Creare un frutteto di noci può essere un’impresa costosa e dispendiosa in termini di tempo. Tuttavia, se eseguito correttamente, può diventare un business redditizio.
Piantagione di noci – fattori ambientali
Le noci sono alberi difficili a causa del contenuto di una sostanza chiamata juglone. Ciò impedisce che la coltivazione di altre piante attorno agli alberi venga rilasciata nel terreno e interessi un raggio di 25-60 metri.
Pertanto, il terreno su cui vengono piantati i noci non può essere sfruttato al massimo delle sue potenzialità. Il terreno ottimale per il frutteto di noci è fertile, sabbioso, con un pH compreso tra 6 e 6,5.
La temperatura media annuale ottimale è di 9-10 gradi Celsius e la minima non deve superare i -25 gradi Celsius. Uno dei maggiori requisiti delle noci è l’umidità, non sono resistenti alla siccità. Pertanto, gli alberi necessitano di irrigazione durante i periodi di siccità.
Periodo di semina ottimale
Il periodo più adatto per la semina è l’autunno, fine ottobre, inizio novembre, ma i noci possono essere piantati anche in inverno se il terreno non è ghiacciato.
Gli specialisti raccomandano la semina autunnale a causa del vantaggio di una maggiore umidità. Naturalmente i noci possono essere piantati anche in primavera, nei mesi di marzo-aprile, quando il terreno si è sciolto.
La distanza di impianto dipende dalla varietà di noce, ad esempio le varietà meno vigorose vengono piantate a distanze di 6 metri tra le piante e 7 metri tra le file. Per le varietà vigorose le distanze dovrebbero essere di 9 metri tra le piante e di 10 metri tra le file.
Preparazione del terreno
Un lavoro molto importante del terreno, prima della messa a dimora dei noci, è l’aratura, ad una profondità di 50-60 centimetri, con l’ausilio di un aratro reversibile, operazione di disintasamento.
Successivamente, il terreno viene arato ad una profondità normale di 30 centimetri e il terreno viene livellato con il discus, dopodiché il terreno viene picchettato secondo la distanza stabilita in anticipo.

Piantare noci
Le noci possono essere piantate sia dalle piantine che dai semi.
La piantumazione tramite alberello richiede ancora la lavorazione del terreno, che prevede lo scavo di fosse, manuali o meccaniche, con una lunghezza e larghezza minima di 60 centimetri e una profondità di almeno 70 centimetri.
Successivamente si procede alla modellatura delle piantine, accorciando le radici principali a circa 30 centimetri e quelle secondarie a 10 centimetri. Lo scopo di questa operazione è anche quello di rimuovere le radici secche, danneggiate o ammuffite.
Segue l’operazione di fanghigliatura, per favorire la guarigione delle ferite risultanti dalla modellatura. Gli alberi vengono posti nelle fosse e la parcella deve rimanere a circa 4 centimetri dal suolo.
Si ricopre la radice di terra, si pesta leggermente con il piede, poi si aggiungono circa due secchi d’acqua, si aggiunge altra terra e si pesta nuovamente. L’ultimo passaggio è la formazione di un tumulo con il terreno rimasto, alto 30 centimetri.
Per piantare da seme, scegli solo noci di qualità .Si mettono in acqua quando la loro buccia è ancora verde. Se la buccia si stacca facilmente dopo essere stata immersa nell’acqua, la varietà è di buona qualità.
Le noci devono essere conservate in un ambiente fresco e umido ad una temperatura di circa 4 gradi per 3,4 mesi fino alla germogliazione. Quindi le noci devono essere rimosse dal terreno una settimana prima della semina.
I semi vengono inseriti in buche profonde 5-7 centimetri, con il germoglio rivolto verso l’alto e ricoperti di terra.
Manutenzione del frutteto
La prima operazione dopo la messa a dimora autunnale è la potatura primaverile, dove si taglia il fusto 30 centimetri sopra il punto di innesto, effettuata solo nel caso di alberi con altezza di almeno 50 centimetri.
Le noci avranno bisogno di fertilizzanti minerali applicati al terreno durante i primi quattro anni. Avranno anche bisogno di stimolanti della crescita fogliare.
La manutenzione del terreno consiste nel processo di aratura ed è importante mantenere il livello di umidità ottimale. In assenza di un sistema di irrigazione, ogni albero necessita di circa 20-30 litri d’acqua, soprattutto nei periodi siccitosi.
Inoltre, bisogna tagliare i germogli che crescono dal portinnesto, meno quello dalla base del quale si svilupperà il fusto e altri due o tre germogli temporanei che stimolano la crescita dell’albero.


